Ma perché non si può vivere così ?

IMG_4683“Ma perché non si può vivere sempre così ?” La frase di Riccardo mi fa riflettere, In completo relax sotto la tenda di un camper, mentre la brezza del mare e il profumo dei pini  inebriano i sensi.

Si può! La vita va vissuta, anche se ci tocca lavorare!

Con qualche piccolo escamotage si può stare bene e sentirsi il più possibile un viaggiatore del mondo.

Per prima cosa è necessario essere un “pochino” positivi, e soprattutto entusiasti per quello che si fa, dall’andare ad un concerto, una mostra, una cena tra amici o una vacanza vera e propria anche per un paio di giorni. La stanchezza fisica in realtà è recuperabile in qualsiasi momento con qualche ora di sonno e quindi anche la “sfacchinata” per pochi giorni rigenera la mente, l’energia e porta buonumore.

Il nostro problema è decidere tra le mille mete disponibili,quale scegliere per il week end successivo,

La decisione finale solitamente dipende dall’umore e dalla stanchezza settimanale, la voglia di arrivare presto in un luogo rilassante, ha spesso la meglio sul viaggio lungo. Del resto i week end sono composti da circa 55 ore…

Il nostro viaggio insieme è iniziato nel 2016. Riccardo non aveva mai provato l’esperienza del camper ma era sempre stato attratto da questo mezzo che ti porta ovunque tu voglia, con tutto ciò che hai bisogno e entrando in modalità “vacanza” dal momento della preparazione. Io ho il camper di famiglia da tanti anni, ma in realtà l’ho sempre utilizzato solo per le vacanze estive con le amiche. La vita da campeggio mi è sempre piaciuta, ti permette di essere sempre spensierata e libera. Pur non essendo “servita e riverita” come in albergo, ti rilassi molto di più. Non hai orari, nessun vincolo di abbigliamento e ti senti sempre al sicuro, con tante persone che pur non conoscendo, sono disposte ad aiutarti. Si, il campeggiatore è proprio così: socievole, aperto, disponibile, a volte un po’ saccente, ma sempre un gran compagnone, pronto a darti una mano.

A noi piacerebbe trasmettere le emozioni e le sensazioni dei nostri viaggi, quasi a farvi sentire il profumo e gli odori che percepiamo. Allo stesso tempo vorremmo invogliare chi non ha mai provato questo genere di viaggio, ad approcciarsi in modo sereno e goderne appieno. Certo l’organizzaZione è essenziale, ma la si acquisisce in base al proprio modo di essere. Riccardo e io siamo le persone più disordinate che conosca, tutte le sere entrando in casa mi chiedo se c’è stato un tornado durante il giorno😊. Ma nel tempo siamo riusciti a trovare un nostro “equilibrio di ordine” che ci permette di partire e sistemare velocemente senza stress tutto il camper.

Inizia il viaggio

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